IL MODERNO CARPFISHING
| Indice |
|---|
| IL MODERNO CARPFISHING |
| Pagina 2 |
| Tutte le pagine |
Il moderno carp-fishing è stato creato negli anni Settanta da una geniale intuizione di un gentiluomo britannico, Lennie Middleton, il quale, forte della collaborazione di alcuni dei più grossi esperti di pesca inglesi, attraverso una serie di esperimenti mise a punto una soluzione d'innesco con la quale era possibile ingannare le carpe in modo impressionante. In precedenza, tutti i pescatori nascondono l'amo all'interno dell'esca, convinti così di renderlo invisibile al pesce. La carpa è però un pesce astuto, capace di individuare con facilità le minacce presenti nel cibo che le si offre. Il pesce, infatti, possiede la capacità di individuare qualsiasi differenza di peso nei bocconi. La carpa si alimenta aspirando con forza l'esca, l'eventuale presenza di un amo all'interno di un chicco di grano o di pastura verrebbe subito individuata a causa della minore naturalezza con cui questo si muove rispetto al cibo "libero". Attraverso una serie di esperimenti condotti su carpe tenute in cattività, Middleton si rese conto che se l'esca fosse stata tenuta separata dall'amo si sarebbero raggiunti alcuni importanti obiettivi: grande naturalezza nei movimenti dell'esca, libertà totale dell'amo di ferrare e conseguente aumento delle abboccate. Per poter raggiungere questo scopo l'esca doveva essere mantenuta a distanza dall'amo attraverso un filamento morbido. La leggenda vuole che un capello (in inglese hair) del figlio di Middleton, annodato sull'amo e collegato all'esca, provocò una tale reazione positiva da parte delle carpe che subito si comprese la validità della scoperta. Era così nato l'hair rig.
Hair rig
A distanza di diversi anni l'hair rig costituisce ancora la base su cui poggia il carp-fishing e dalla quale è partita un'evoluzione tecnica che non ha pari nel mondo della pesca in acque interne. Tutti gli hair rigs nati in seguito si allacciano comunque al modello originario. La validità del concetto di base, l'esca staccata dall'amo, è infatti un fondamento irrinunciabile ai fini del successo nel carp-fishing. L'assenza dell'amo fa dell'esca un boccone esattamente identico a quello lanciato sul fondale sotto forma di pasturazione. Ciò facilita l'avvicinamento del pesce che non individua alcun pericolo in esso. È chiaro che per essere efficace l'hair rig dovrà essere tale da poter posizionare l'esca a una distanza che non comprometta la funzionalità dell'amo. Tale distanza, partendo dalla curvatura dell'amo e giungendo fino all'esca, varierà da pochi millimetri fino a oltre 2 cm. È evidente allora la violenta reazione del pesce che, scoprendosi ingannato, si darà a una fuga violenta. L'amo sarà a quel punto già quasi completamente penetrato nelle labbra del pesce, il peso del piombo faciliterà l'ulteriore penetrazione che sarà completata dalla ferrata.
Vari tipi di Hair rigs
Esistono diversi tipi di hair rigs, sviluppati partendo dal modello originario di Middleton, tutt'ora ancora usato e chiamato hair rig di base. Si ottiene annodando un pezzo di nylon o di dacron sulla curvatura dell'amo. L'efficacia del modello di base è comunque ridotta rispetto alle successive soluzioni per cui non se ne consiglia l'impiego. Si punti piuttosto sulle evoluzioni di questo modello di cui qui di seguito ne vengono illustrati alcuni.
Hair rig P.K. - Dopo aver annodato il dacron all'occhiello dell'amo, si farà passare lo spezzone rimasto all'interno dell'occhiello verso l'esterno. Con un piccolo cappio sull'estremità si completerà questo semplice hair rig.
Hair rig scorrevole - Dopo aver agito come nel caso precedente, si inserirà un tubetto di PVC o silicone del diametro di 1 mm all'interno del quale si farà scorrere l'hair rig. Si disporrà quindi di un sistema scorrevole e adattabile alle diverse dimensioni delle boilies.
Hair rig tube - In questo tipo di hair rig, l'occhiello dell'amo è ricoperto da un tubetto di silicone. Ciò favorirà la corretta posizione dell'amo nel momento in cui si impiegheranno delle boilies di tipo galleggiante dette pop-up. La posizione del tubetto in PVC negli hair rigs descritti assume grande importanza ai fini di un più alto numero di ferrate. Pur non esistendo una legge vera e propria, l'esperienza suggerisce una posizione compresa tra la punta e l'ardiglione dell'amo.
Hair rig knot - Una soluzione semplice e facile consiste nel preparare l'hair rig come nel caso del modello P.K,, effettuando poi un piccolo nodo dello spezzone attorno al gambo dell'amo per bloccarlo in un punto stabilito.


