IL LAGO DI CORBARA
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Il Lago di Corbara, è un lago artificiale costruito tra gli anni 1959 e il 1963. Ha un'estensione di circa 10,5 Kmq. e il suo invaso ha una capacità di 200 milioni di metri cubi. La diga, imponente, sbarra il corso del fiume Tevere a circa tre chilometri dalla confluenza del fiume Paglia. La sua struttura in calcestruzzo e terra ha una lunghezza di 640 metri circa. Durante il periodo di abbondanti piogge, quando il bacino tracima, le acque invadono la strada sottostante che porta al piccolo paese di Corbara creando non pochi problemi alla circolazione. Per questo, sul corpo della diga è stata costruita una strada che consente ai cittadini di poter uscire senza problemi della piccola frazione. Nel 2005 infatti, a causa delle incessanti piogge, è stato necessario utilizzarla.
L'invaso, gestito dall'Enel, consente, con due gruppi da 62.500 KWA installati nella centrale di Baschi, di produrre energia elettrica per circa 220 milioni Kwh all'anno.
Il lago è soggetto alle variazioni continue delle precipitazioni e pertanto il suo livello può salire o scendere considerevolmente. In alcuni periodi particolarmente siccitosi affiorano alcune isolette, da tenere molto in considerazione per la nostra tecnica, in quanto il lago, se si esclude il corso del Tevere, non ha particolari fondali, infatti nella stragrande maggioranza degrada lentamente verso il letto del fiume.
Il lago di Corbara, offre una discreta varietà di pesce, luccio perca, anguilla, carassio, pesce persico, pesce gatto e la tinca. Per questo motivo, molti garisti, praticamente quasi tutti i fine settimana, occupano le rive di Corbara. Ultimamente sono stati catturati discreti siluri, con un record di oltre settanta chilogrammi. Per la nostra tecnica, il lago offre carpe di modeste dimensioni.
Dato che il lago è conosciuto da tempo, mi chiedevo come mai non circolassero notizie su catture di carpe di grosse dimensioni, soprattutto per l'alto numero di pescatori che lo frequentano. Ho chiesto ai negozianti della piccola frazione di Corbara il motivo di tutto ciò. Mi hanno risposto abbastanza irritati, che il lago è sfruttato da una piccola cooperativa di pescatori professionisti, i quali, con le reti raccattano tutto il pesce che riescono a pescare per poi indirizzarlo ad aziende che ne ricavano farina di pesce. Queste notizie, se sono vere, non sono certo rincuoranti. Significa che il lago non avrà mai le potenzialità come altri proprio perchè le carpe non hanno la possibilità di "crescere".


