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IL LAGO DI BOLSENA

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IL LAGO DI BOLSENA
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Il lago di Bolsena si trova nell’Italia centrale, più precisamente nel Lazio settentrionale. E’ chiamato anche lago Vulsinio in quanto occupa una conca craterica al centro dei monti Vulsini. E’ il più vasto lago vulcanico Italiano; ha una superficie di 114 km2 e una profondità massima di 146 metri. Si trova a 305 metri s.l.m., ha una forma quasi ovale con una larghezza di 12 km. ed una lunghezza di 14 km.. La sua origine viene attribuita alla fusione di più crateri vicini, le cui pareti divisorie sarebbero state erose nel corso dei tempi. Pressoché privo di immissari, il lago si alimenta soprattutto con acqua piovana che però va in buona parte perduta, essendo il terreno circostante costituito in maggioranza da terreni permeabili. E’ presente un solo emissario, il fiume Marta che sfocia nel mar Tirreno. Parte dell’alimentazione proviene anche dal fondale, dove sono presenti numerose sorgenti di gas, acque termali (che arrivano a temperature di 40 °C) e acque minerali.
Complessivamente il ricambio delle acque è di 121 anni. Il bacino è contornato prevalentemente da colline ricoperte da querce e castagni. Le sue acque sono ricche (soprattutto nel periodo estivo) di enormi banchi di alga filamentosa, di ceratofillo e di alga sbirulina che in alcune zone occupano centinaia di metri di larghezza.
Nel lago emergono due piccole isole, la Martana (0,10 km2) e l’isola Bisentina (0,17 km2), sicuramente resti di crateri secondari. Entrambe sono di proprietà privata, ma possono essere visitate nel periodo estivo tramite un servizio navetta che parte dal porto di Capodimonte. Il particolare microclima favorisce una rigogliosa vegetazione, (soprattutto sulle isole) consentendo la crescita di piante come platani, eucalipti, ippocastani, magnolie, cedri e palme. Sono presenti anche pioppi, salici, ontani e frassini. La fascia di vegetazione con radici sommerse e fusto aereo è caratterizzata dalla presenza di fitti canneti in cui le specie predominanti sono la cannuccia di palude e la tifa. L’ittiofauna presente è composta da: tinche, lucci, black bass, persici reali, coregoni, lattarini, anguille, cavedani e carpe. La maggior parte delle carpe presenti sono regine di ottima taglia, sono molto rare le specchi. La taglia media delle catture è sui 14/15 kg nel periodo antecedente la deposizione delle uova, dopo questa fase si aggira sui 12 kg. Il record del lago documentato da foto è sui 25 kg, ma sono certo che nei prossimi anni queste acque sapranno riservarci qualche bella sorpresa.


 
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